Sviluppo della rete Ftts di Fastweb

Cliente: Fastweb S.p.A. azienda italiana di telecomunicazioni specializzata nella telefonia terrestre e nelle connessioni a banda larga.

Opportunità:Prima della soluzione FTTS (tolte alcune eccezioni relative alla città di Milano) l’unica possibilità di connettività dati dei cittadini Italiani era rappresentata dalla tecnologia ADSL che come portante fisico utilizza il doppino in rame.

Il progetto:Una connessione a rete fissa è costituita, per definizione, da un cavo, in genere interrato, che collega l'abitazione o l'azienda dell'utente alla cosiddetta "centralina di prossimità", detta anche cabinet, la quale, a sua volta, è collegata alla cosiddetta "centrale". La tipologia di cavi utilizzati per coprire queste due tratte, dall'utente alla centralina e da questa alla centrale, definisce il tipo di collegamento che quindi viene indicato con terminologie differenti. La terminologia FTTS, Fiber to the Street definisce quei collegamenti nei quali la Fibra Ottica, partendo dalla centrale, arriva fino alla centralina di prossimità, il cabinet, conservando quindi il doppino di rame per coprire soltanto l'ultimo tratto, solitamente di lunghezza inferiore ai 250 metri, che va dal cabinet stesso a casa dell'utente. Fastweb in questi ultimi anni ha incrementato sensibilmente il suo investimento per il potenziamento della sua rete in grado di fornire servizi ultrabroad band . Essendo un asset infrastrutturale altamente strategico, con il quale Fastweb puntava a realizzare la più estesa rete fissa di nuova generazione di un operatore alternativo in Europa, le performance dei fornitori erano cruciali e sotto l’attenzione del top management. SITE ha saputo dimostrarsi all’altezza di tali aspettative e pressioni, raggiungendo nel tempo stimato i propri target di realizzazione nelle aree assegnate. E’ stato possibile raggiungere tale traguardo solo grazie alla proattività dimostrata in tutte le fasi di produzione. A partire dalla progettazione di rete, dove abbiamo guidato il Cliente nelle scelte da prendere, fino ad arrivare alla gestione di tutti gli enti terzi coinvolti, come l’Enel per allaccio elettrico dei cabinet, e Telecom Italia per il raccordo in rame con il cabinet Fastweb. Una gestione complessa, dove la capacità dei singoli di riuscire ad ottimizzare l’intero processo è stata determinante. Ad oggi sono connesse alla banda ultralarga di Fastweb oltre 90 città, Site ha operato in oltre 20 di queste realizzando circa 2600 cabinet stradali in grado di fornire connettività a banda ultralarga.

Vantaggi:Con l’introduzione della soluzione FTTS (o FTTCab per TIM e Vodafone) la portante è “ibrida” nel senso che viene utilizzata la fibra ottica fino all’armadio stradale e poi VDSL su doppini in rame . Tale soluzione tecnica permette di avere bande di trasmissione anche di 100-200 Mbps a fronte dei massimo 8-15Mbps ottenibili con i protocolli ADSL più evoluti.

Sviluppi futuri: Questa rete di nuova costruzione ha rappresentato e rappresenta per SITE una nuova e grande opportunità di crescita in quanto:

1. la soluzione FTTS è il primo passo per arrivare alla soluzione definitiva denominata FTTH (Fiber to the Home) che permetterà di arrivare ad avere connessioni fino ad 1Giga ed il cui progetto inizierà nel 2018. L’aver costruito la prima parte della rete con successo permette a Site di affrontare la seconda parte del progetto con le migliori premesse.

2. La rete attualmente costruita deve essere manutenzionata e le ottime performance dimostrate in fase di costruzione hanno permesso a Site di acquisire un contratto per la manutenzione della rete FTTS e di tutta la rete in FO a livello nazionale in ATI con altre imprese.