La sicurezza nei grandi impianti produttivi

Un’ organizzazione che deve garantire la sicurezza di un vasto impianto industriale, nel quale circolano ogni giorno persone (dipendenti, visitatori, fornitori) e mezzi (veicoli per il trasporto interno delle maestranze, mezzi impiegati per il trasporto delle materie prime, veicoli di visitatori e ditte esterne) si trova davanti ad una sfida molto complessa.

La semplice vigilanza da parte degli addetti alla sala di controllo che monitorano il sistema di videosorveglianza e gli altri sistemi tecnologici (controllo accessi, varchi, sensori) non è sufficiente. Infatti, spesso le fonti video e i dati da controllare sono talmente numerosi da rendere impossibile per l’operatore il rilevamento di allarmi.

L’unico modo per permettere all’operatore della sala operativa maggiore efficienza ed efficacia è una maggiore interazione tra la Sala Operativa preposta alla gestione della sicurezza e le squadre di sorveglianza e di security e di safety presenti sul campo.

Una maggiore interazione si ottiene entrando nell’ottica che oggi, un operaio, un capo squadra, un capo turno, un manutentore, un magazziniere, può contribuire ad assicurare alla centrale operativa una maggiore quantità, ma soprattutto qualità, di informazioni.

Ognuna di queste persone deve poter essere sia controllabile, che controllore. Questo significa da una parte sapere esattamente dove si trova o se sta compiendo il percorso predefinito dalla mansione per cui è incaricato, dall’altra che egli possa notificare in centrale, in tempo reale, tutte le informazioni che rileva dal campo attraverso messaggi di testo, foto e video.

Ognuna di questa figure può rappresentare un organo deputato alla verifica, controllo, o alla gestione di un processo produttivo e/o organizzativo.

Tutto ciò si può fare,da una parte, dotando l’operatore di campo di un semplice Smartphone/Tablet, e al contempo, dotando ogni sala di controllo della piattaforma Software di gestione della sicurezza KIRETI
In questo modo sarà possibile una facile visualizzazione sinottica degli stati di allarme su mappa georeferenziata; sarà possibile verificare il rispetto dei tragitti di mezzi e persone; sarà possibile accede a flussi video di tutti gli operatori sul campo ed essere in continuo contatto.