Quando l’early warning diventa fondamentale

Oggi, in caso di emergenza, tutte le forze chiamate ad intervenire, si attivano in prevalenza sulla base di segnalazioni provenienti dai cittadini o da altri operatori qualificati. Allo stato attuale il cittadino chiama i primi numeri emergenziali a lui più vicini, ma forse non sempre sono i più indicati per la risoluzione dell’emergenza. Di solito è la centrale operativa che gestisce le segnalazioni di emergenza pervenute e organizza l’intervento mentre le unità di soccorso, costituite dagli operatori e dotate di mezzi ed attrezzature speciali, intervengono nella risoluzione dell’emergenza.

Tempestività e capacità di intervento sono quindi i fattori fondamentali che possono determinare il successo o l’insuccesso di un’operazione con ripercussioni sostanziali, sia sulle persone che sui beni del territorio. Gli operatori presso la centrale operativa e nelle unità di soccorso sono chiamati a prendere decisioni, che si basano sulle informazioni in loro possesso sulla base del contenuto delle segnalazioni pervenute e sulla pre-esistente conoscenza del territorio.

Vi è però la consapevolezza dell’esistenza di altre informazioni potenzialmente disponibili ed utili a decisioni più consapevoli ed efficaci.
Specificamente, la rete di “sensori umani” costituita dai cittadini dotati di dispositivi social-mobile potrebbe generare informazioni qualitative e quantitative utilizzabili nell’ambito delle segnalazioni di emergenza. La possibilità di raccogliere informazioni da coloro che si trovano direttamente sul campo, può portare all’anticipazione (early warning), alla valutazione e alla riduzione dell’entità dell’impatto dell’emergenza e ad una migliore gestione della stessa.

Kireti ha individuato soluzioni che consentono di raccogliere, gestire ed analizzare un’elevata quantità di dati che potrebbero costituire un utile supporto operativo ai fini della gestione ottimale dell’intervento di soccorso, riducendone i tempi (efficienza) ed aumentandone la qualità (efficacia). Una piattaforma che permette l’integrazione, il monitoraggio e il controllo di dispositivi fissi e mobili (telecamere, Lettori targhe, dispositivi di accesso ecc) attraverso un’unica interfaccia utente. Un’unica interfaccia dove i dati prodotti dalle diverse fonti sono processati e correlati in modo da fornire un risultato significativo.

Kireti non si limita a gestire immagini video, ma è un gestore globale di allarmi, di video, di analisi, e di qualsiasi generico dispositivo IP (telecamera IP, tablet, modulo GPS,ecc). L’ integrazione tra i diversi sottosistemi avviene infatti a “livello di rete”, permettendo così di integrare in modo nativo anche tecnologie disomogenee tra loro e di garantirsi una soluzione non soggetta ad obsolescenza.

Una piattaforma dedicata quindi al “Physical Security Information Management”, e finalizzata a semplificare la gestione della sicurezza, rendendola più efficiente.