Copertura microcellulare multi-operatore e multi-tecnologia dell’Autodromo di Imola

Cliente: L'autodromo Enzo e Dino Ferrari, comunemente noto come autodromo di Imola, è un circuito automobilistico situato nel comune di Imola. L'autodromo è intitolato a Enzo Ferrari, fondatore dell'omonima casa automobilistica, e al figlio Dino. Prima della morte di Enzo Ferrari, avvenuta nel 1988, era chiamato "Autodromo Dino Ferrari".

Conosciuto in tutto il mondo grazie alle competizioni motoristiche che vi si svolgono, l’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, è sede di competizioni automobilistiche e motociclistiche, fiere, concerti, eventi di carattere nazionale ed internazionale.

In occasione di innumerevoli occasioni sportive e culturali è inoltre aperto al pubblico. Per l’anno 2017 sono state stimate 400.000 presenze complessive rispetto a tutte le manifestazione in calendario.

Nel corso del 2006, sono state riedificate completamente le aree box, paddock, brifieng room, media center, race control room, museum.

Opportunità: Data la volontà dell’Autodromo di Imola di fornire ai propri visitatori un servizio di connettività di altissima qualità e di ultimissima generazione, SITE SpA ha raccolto questa sfida come un’opportunità unica per realizzare un impianto di copertura radiomobile dedicata in tecnologia DCS1800, UMTS2100, LTE2600 (MIMO). Questa opportunità nasce appunto dalla collaborazione tra SITE SpA e Formula Imola SpA (società che gestisce l’Autodromo). Quest’ultima, conoscendo le esigenze di traffico dati e voce che provengono dagli utenti e fruitori dell’Autodromo, ha coinvolto SITE SpA per offrire una soluzione a tali richieste. L’idea di realizzare un impianto tecnologicamente avanzato, ha portato a realizzare uno studio di fattibilità finalizzato all’estensione del segnale 2G, 3G e 4G. In particolare, in corrispondenza di eventi con elevato numero di partecipanti, l’attuale copertura è risultata insufficiente per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, soprattutto rispetto al traffico dati.

Parallelamente SITE SpA ha stretto un rapporto di partnership con la multinazionale tedesca Kathrein, la quale ha appena sviluppato un sistema di nuova concezione per la realizzazione di coperture dedicate. Tale partnership, nata da un’analisi congiunta delle tecnologie esistenti e delle opportunità del mercato italiano, ha permesso che tale impianto sia diventato il primo impianto realizzato nel mondo con tale tecnologia.

Il progetto: L’unicità e l’atipicità di una location come l’Autodromo di Imola, ha richiesto di sviluppare un progetto molto complesso ed articolato dove è stato necessario mettere a fattore comune tutte le competenze presenti in SITE SpA. In particolare, la realizzazione di un progetto chiavi in mano di questa natura ha richiesto la partecipazione di molte funzioni aziendali, tra le quali:

- Progettazione e dimensionamento di reti in fibra ottica ed impianti radio

- Richiesta ed ottenimento permessi

- Installazione, collaudo ed attivazione dell’intero impianto

L’area su cui si estende l’impianto è molto estesa circa 58.000m2, i numeri del progetto sono:

 47 antenne direttive ed omnidirezionali installate per servire Paddock 1 e 2, palazzina direzione gara, box, area museale, sala stampa, centro congressi

 27 apparati remoti connessi in fibra ottica

 1 apparato centrale collegato direttamente alle BTS dell’operatore

 2700m di fibra ottica monomodale

 1300m di cavo ibrido (fibra ottica monomodale + cavo alimentazione c.c.) per alimentare alcuni apparati remoti

Vantaggi: Oltre a rappresentare un ulteriore impianto realizzato e di proprietà SITE, vista la sua importanza, tale progetto è stato pubblicato su vari quotidiani locali, sulla press release dell’Autodromo di Imola e di Kathrein, ed è stato presentato come case study da Kathrein al GSM World Congress di Barcellona tenutosi in Febbraio.

Sviluppi futuri: Per Site, tale installazione presso l’Autodromo di Imola è solo il primo passo di un progetto ancora più ampio. In una prospettiva ambiziosa per il futuro, Site prevede di espandere la copertura fornita dagli apparati presso l’Autodromo al centro storico della città di Imola.