Con Kireti si può ottenere il controllo zone traffico limitato spendendo un decimo rispetto alle soluzioni tradizionali

I sistemi di controllo dei Varchi ai fini della sicurezza urbana (che non siano delle ZTL o di sanzionamento alle violazioni sindacali) sono una delle attività più difficili da gestire per qualsiasi Amministrazione Pubblica. Questo perché ad oggi non esiste una soluzione integrata che possa contestualmente video sorvegliare un’area e al tempo stesso verificare dei varchi ai fine dalla sicurezza. Una delle prerogative funzionali incluse nella piattaforma Kireti è la lettura di targhe veicolati (LPR). Tramite l’utilizzo di telecamere, e quindi recuperando anche gli investi già fatti dalle amministrazioni pubbliche, con l’ausilio di un software OCR installato a livello server centrale la piattaforma KIRETI può assolvere ad ambedue i compiti sopra descritti; il tutto attraverso un’unica interfaccia grafica uomo utente. Laddove fosse necessario, al sistema KIRETI, possono essere collegati anche dispositivi specifici per la lettura targa con OCR integrato al dispositivo stesso.  Gli investimenti per una pubblica amministrazione saranno quindi sicuramente meno onerosi rispetto ad un sistema tradizionale il cui primario compito è solo il controllo del varco per rilevare le infrazioni alle violazioni delle ordinanze sindacali.

In entrambi i casi la particolarità di Kireti è quella di registrare tutti i transiti e verificare attraverso un software di terze di parti le targhe mediante riscontro con il  database del MIT o di associazioni quali ad es. ANIA.

Il confronto dei transiti può fornire immediatamente riscontri su:

  • Confronto con DB auto rubate e segnalazione eventuale riscontro;
  • Confronto con DB auto non assicurate e segnalazione eventuale riscontro;
  • Confronto con DB auto segnalate (es. da SCNTT);
  • Confronto con le liste definite localmente.

Come particolarità unica del sistema Kireti  l’inserimento di targhe nel sistema può avvenire anche da un client mobile, tramite ripresa della targa con la fotocamera del dispositivo o tramite digitazione del numero di targa nell’apposito spazio. Le segnalazioni di eventuali riscontri sono chiaramente segnalate e georeferenziate in sala controllo ed anche sui client mobili attivi sulla funzione, sollecitando gli operatori alla verifica delle eventuali situazioni di pericolo o di imminente pericolo.