Attrezzaggio tecnologico del nodo di Genova

Cliente: Rete Ferroviaria Italiana (RFI), società per azioni partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato Italiane con funzioni di gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale.

Problema: Era necessario un intervento per regolarizzare il traffico passeggeri e adeguare il nodo di Genova in previsione del collegamento con Rotterdam, all’interno del progetto del corridoio europeo “Genova – Rotterdam”.

Il progetto: Site è la protagonista dei lavori che, per la stessa RFI, rappresentano un “progetto strategico per la Liguria e per l’intero paese”, ovvero il potenziamento e l’adeguamento tecnologico del Nodo ferroviario di Genova. Una serie di interventi infrastrutturali e tecnologici avranno come fine quello di svincolare il traffico metropolitano e regionale da quello a media e lunga percorrenza e merci. Questo permetterà, lato viaggiatori, di vedere potenziata e riorganizzata l’offerta lungo la fascia costiera e la Val Polcevera, mentre dal lato dei trasporti merci, sarà un intervento propedeutico cruciale per rendere Genova, e il suo approdo al porto, adeguate a divenire uno dei due poli del corridoio europeo 24, il “Ponte dei due Mari”, che congiungerà la città ligure al porto di Rotterdam. SITE relativamente alle opere di sicurezza e segnalamento, realizzerà il secondo intervento tecnologico più importante dopo quello di Ansaldo STS. Ruolo particolarmente delicato perché impattante sulla funzionalità dell’intero nodo. Le attività prevedranno l’adeguamento di 6 A.C.E.I., con migliaia di relais in ogni impianto, alle nuove condizioni di esercizio; oltre alla realizzazione di uno nuovo A.C.E.I., e al completo interfacciamento tra questi impianti e i nuovi sistemi innovativi di Ansaldo.

Vantaggi: Grazie a questo potenziamento tecnologico, si avranno notevoli benefici per il traffico regionale e pendolare poiché verranno svincolati da quello a media/lunga percorrenza e merci. L’implementazione di tecnologie innovative assicurerà una maggiore regolarità della circolazione, migliore manutenzione e riduzione dei costi di uso dell’infrastruttura.